#CambiaPratoOra #Scuola: cosa è la Buona Scuola a Prato

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Sabato 8 novembre, in un nutrito pomeriggio, il Partito Democratico di Prato ha organizzato, insieme al Comune di Prato e al Gruppo Consiliare del PD una discussione partecipata su cinque temi che sono cari alla nostra città, per le buone pratiche che già sono attive, per risolvere problemi e criticità, perché sono le esigenze maggiormente sentite da chi la scuola la vive, a vario titolo, tutti i giorni, per radicare sempre di più la nostra scuola al territorio. Francesca Puglisi, responsabile scuola del Partito Democratico, ha partecipato concludendo i lavori.

La discussione è stata ampia e molto partecipata e ovviamente non si è esaurita nel tempo a disposizione, poiché molti argomenti sono rimasti fuori, pur fornendo un grande contributo al lavoro, anche quotidiano e amministrativo, del mondo della scuola.

Al di là delle singole proposte, di seguito elencate, sotto ai temi proposti per la discussione, quello che è emerso da ogni gruppo di lavoro con forza, senza che i gruppi si fossero precedentemente confrontati è un’idea comune della scuola pubblica a Prato e nei territori della Provincia: “A scuola nessuno escluso”, lavoriamo per includere ciascun bambino, facciamoci carico di ogni difficoltà e diversità, non lasciamo indietro nessuno, curiamoci del successo formativo e scolastico di ognuno, rafforzando la progettazione e l’offerta formativa, attraverso una didattica nuova e stratificata, servendosi di mezzi e strumenti adeguati, in un luogo accogliente, idoneo e sicuro in cui si sta bene e si va volentieri, in cui è assicurato il benessere di tutti coloro che compongono la scuola, studenti, insegnanti, collaboratori, genitori.

La scuola è prima di tutto palestra di cittadinanza e accoglienza, di uguaglianza nelle diversità, il luogo in cui si formano i cittadini di domani e il modello che proponiamo, aperto e inclusivo, in cui c’è una possibilità per ciascuno e nessuno rimane indietro, è lo stesso che pensiamo per la nostra città e il paese. Ma che, per funzionare, ha bisogno, prima di tutto, di strumenti certi e adeguati, di formazione continua, e soprattutto di tornare a essere considerata azione prioritaria e fondamentale di governo del paese.

Ecco le proposte dei tavoli di discussione:

1) A scuola nessuno escluso: politiche per l’integrazione e l’inclusione

2) Long Life Learning: ripensare la didattica e i cicli di studio

3) La scuola digitale e le nuove discipline

4) Orientamento e alternanza scuola-lavoro contro la dispersione scolastica

5) Le vere risorse della Buona Scuola: docenti e studenti, tra valutazione e rappresentanza

 

#cambiapratoOra #scuola: tutte le foto

 

 

VIVERE LA PRATO DI DOMANI

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Documento finale del lavoro dei tavoli di partecipazione “Giovani idee: nuovi spazi, nuove opportunità”, “Costruire il futuro nella scuola”, “Nuovi cittadini: politiche per l’integrazione”, “Città viva, città sicura, città curata” – 5 aprile 2014 #cambiaprato con Matteo Biffoni Sindaco Continue reading

L’AMMINISTRAZIONE E I SERVIZI PER I CITTADINI

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Documento finale del lavoro dei tavoli di partecipazione Cooperazione e Welfare, Partecipazione Trasparenza e Semplificazione e Diritto alla salute e servizi sul territorio – 5 aprile 2014 #cambiaprato con Matteo Biffoni Sindaco

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Grazie a tutti!

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Grazie a tutti per la partecipazione a #cambiaprato con Matteo Biffoni Sindaco.

Passare il pomeriggio a confrontarsi sulle proposte per la nostra città, sperimentare una modalità di partecipazione mai realizzata a Prato, favorire l’incontro e la discussione tra persone motivate, serie e appassionate: insieme sabato abbiamo portato il nostro contributo al progetto di una città contemporanea, bella e inclusiva, che guarda al futuro con coraggio e fiducia.

Nei prossimi giorni metteremo a disposizione dei partecipanti e di tutte le persone che non hanno potuto essere presenti le proposte finali sintetizzate dai coordinatori delle cinque macroaree. Anche da queste proposte Matteo Biffoni costruirà il programma per Prato, come si è impegnato sabato.

Da parte nostra, del Partito Democratico, desideriamo ripetere l’esperienza di partecipazione di #cambiaprato, così come sabato e in modi ancora più nuovi. Per questo nei prossimi giorni vi chiederemo di rispondere a qualche domanda, e di dirci la vostra opinione, per migliorare ancora il modo di fare politica insieme.

Ancora grazie,

Gabriele Bosi
Segretario PD Prato

-4 all’evento targato #cambiaprato! A che punto siamo? Lo spiega Lorenzo Rocchi

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Mancano quattro giorni al grande evento di #cambiaprato, primo appuntamento in città all’insegna della partecipazione diretta realizzato dal Partito Democratico. In quanto buona pratica, da ripetere senz’altro anche in altri contesti, alla giornata targata #cambiaprato di sabato 5 aprile parteciperà anche il responsabile comunicazione della segreteria nazionale del Pd, Francesco Nicodemo. A conclusione dei lavori interverrà il candidato sindaco Matteo Biffoni, mentre i lavori saranno introdotti dal segretario Gabriele Bosi.

Le lancette corrono, al 5 aprile manca davvero poco, nel frattempo scambiamo quattro chiacchiere con Lorenzo Rocchi, coordinatore della segreteria del Pd pratese e organizzatore della giornata di partecipazione di #cambiaprato.

Per partecipare sabato 5 aprile, come già detto, serve l’iscrizione (gratuita su www.cambiaprato.it). A che punto siamo?
Lorenzo Rocchi: Siamo molto contenti, è stato un successo. I posti rimasti liberi sono davvero pochissimi e per ogni tema che comporrà i 16 tavoli ci sono già tante persone desiderose di portare un’idea, un contributo, una critica all’attuale stato delle cose in città.
Chi sono i partecipanti?
L.R.: Un’altra bella sorpresa è costituita proprio da questo, dal fatto che attorno ai 16 tavoli avremo davvero un campione di cittadini credibile: dai militanti ai liberi professionisti, dagli artigiani agli studenti, dagli operai ai rappresentanti delle associazioni. Questo ci dà ancora più entusiasmo perché era proprio quello che avevamo in mente quando è nato il progetto #cambiaprato… Coinvolgere tutti e conoscere persone nuove che in comune con noi hanno l’amore per la città in cui vivono e la voglia di puntare sul futuro attraverso proposte e idee.
Com’è stato possibile?
L.R.: La presenza sui social network, unita al consueto faccia a faccia, ha dato i suoi frutti. In queste ultime settimane chiunque abbia voluto dire la sua ha potuto contare sulla piattaforma cambiaprato.ideascale.com dove sono state raccolte sulle 120 proposte per Prato. Un bel numero se sommato ai mille like oltrepassati sulla pagina Facebook #cambiaprato e gli oltre 500 voti alle proposte pubblicate su Ideascale. Ma senza dubbio non è tutta una questione di utilizzo di strumenti. A rendere tutto questo concreto, vivo e possibile è la presenza di una nuova classe dirigente all’interno del Partito Democratico, una classe che mira a far appassionare alla politica anche chi solitamente resta sulla soglia e che cerca di coinvolgere al massimo attori differenti nella discussione dei progetti per Prato, che è la città di tutti.
Quella di sabato 5 aprile sarà quindi una chiusura del cerchio?
L.R.: Con l’evento di sabato si mirano a raccogliere, in 5 macro-aree, i suggerimenti della città al candidato sindaco Matteo Biffoni, che interverrà alla fine dei lavori. Ma dato l’entusiasmo che si è creato attorno al progetto #cambiaprato, pensiamo di renderlo un appuntamento periodico, un’ottima pratica per garantire la partecipazione, dalla quale la politica non può più prescindere. Inoltre le richieste per sabato 5 aprile sono state talmente tante e tempestive che ci scusiamo già se qualcuno purtroppo resterà fuori. Ci sarà senz’altro modo di recuperare in futuro.
 L’evento avrà inizio alle 14 e si terrà nell’auditorium della Camera di Commercio di Prato (via del Romito, 71). Gli ultimissimi posti sono disponibili sul sito www.cambiaprato.it. Partecipa!