L’AMMINISTRAZIONE E I SERVIZI PER I CITTADINI

Documento finale del lavoro dei tavoli di partecipazione Cooperazione e Welfare, Partecipazione Trasparenza e Semplificazione e Diritto alla salute e servizi sul territorio – 5 aprile 2014 #cambiaprato con Matteo Biffoni Sindaco

Partecipazione, Trasparenza e Semplificazione

La partecipazione del cittadino alla vita democratica è un principio che discende direttamente dal diritto di sovranità popolare e dal diritto di cittadinanza riaffermato dalla normativa europea.

Uno degli obiettivi fondamentali è trasformare, attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione le relazioni interne ed esterne del settore pubblico con il fine di migliorare l’erogazione dei servizi e della PARTECIPAZIONE della società civile alla vita democratica.

La TRASPARENZA e la leggibilità delle decisioni rappresentano quindi per noi l’unità di misura della reale partecipazione, nonché una modalità di prevenzione del conflitto.

Al progressivo smantellamento delle Province e all’abolizione delle circoscrizioni si dovrà rispondere con la previsione di nuove forme di partecipazione come le Assemblee elettive che avranno il compito di rappresentare le nostre realtà territoriali.

In particolare non dovranno essere solo garantiti i servizi di prossimità come le anagrafi ma anche degli uffici di relazione con il pubblico (sportelli unici per privati ed aziende) capaci di rispondere alle necessità.

Per implementare il rapporto Cittadino-Amministratore pensiamo che la presenza sul territorio si possa rafforzare e non sostituire con l’uso delle nuove tecnologie (es. le segnalazioni etc.) magari procedendo all’istituzione di un numero unico telefonico sul modello fiorentino dello 055.

La SEMPLIFICAZIONE deve avvenire non solo per la partecipazione ma soprattutto nelle procedure per l’avviamento di nuove attività economiche, rilasciando in tempi certi (45 gg per legge) le relative autorizzazioni comunali e procedendo per esempio al superamento dell’attuale disciplina relativa all’azionamento macchinari escludendolo per le aree produttive.

In generale pensiamo che l’Amministrazione debba assumere un ruolo di facilitatore e non di ostacolo per le imprese in particolare (esempio si semplificazione; versione telematica efficiente del SUAP ).

Cooperazione e Welfare

In questo contesto parliamo delle Associazioni di VOLONTARIATO, una delle più diffuse forme di partecipazione della cittadinanza toscana e pratese, si collocano tra lo Stato e il privato sociale per offrire servizi a quella fascia di popolazione bisognosa per età, salute e condizioni economiche.

Nell’ambito della crisi generale le Associazioni stanno vivendo una crisi più profonda a causa di tre fattori fondamentali: minori risorse, maggiore offerta privata e riduzione del numero dei volontari fonte primaria su cui è basata tale attività.

Per questo motivo riteniamo estremamente utile e opportuno mettere in atto strategie di incentivazione del volontariato.

Accanto alle più grandi e strutturate associazioni pensiamo sia necessario fornire supporto e ascolto alle molteplici associazioni e organizzazioni familiari già presenti sul nostro territorio ; sarebbe utile integrare e creare un collante tra i servizi esistenti, ma al contesto suddividere il bilancio alla voce servizi sociali per consentire la valorizzazione dei servizi socio sanitari in una nuova e più moderna ottica di servizio alla persona.

Un’ottima considerazione non in ordine di importanza, l’impegno della nuova Giunta nell’agevolazione della vita dei portatori di handicap della nostra Città.

Un’attenzione particolare meritano le gare di appalto legate ai servizi ; la tendenza al ribasso in questo settore ha come conseguenza il peggioramento dell’offerta ai cittadini (oltre quelle dei lavoratori ) che hanno davanti a se servizi di qualità sempre inferiore.

Diritto alla salute e servizi sul territorio

Valorizzare le eccellenze e rivalutare le discipline di alta specialità per costruire un ‘immagine collettiva del NOP – negata dalla Destra – come opera di importante riferimento per la cura e la promozione della Salute, per oggi e per il futuro, sul nostro territorio, e come grande opportunità di crescita e di sviluppo per il servizio sanitario pratese.

Affrontare senza strumentalizzazioni le criticità organizzative e gestionali del NOP costruendo percorsi di razionalizzazione dei posti letto, potenziando le aree adibite a poliambulatorio, ricollocando alcuni specifici servizi, migliorando la vivibilità della nuova struttura per gli operatori e per i visitatori.

Il processo di superamento delle criticità è inteso, dal PD, come percorso di condivisione, di ascolto e di apertura alle idee e possibili soluzioni emergenti dal dialogo con tutte le figure che operano all’interno della Struttura.

Non ultimo velocizzare il completamento della viabilità verso il nuovo ospedale per ridurre la “sensazione di distanza” con la cittadinanza.

Potenziare l’area EX ospedaliera della degenza bassa intensità di cure e nuove strutture sanitarie territoriali dotate di servizi diagnostici rapido e a bassa specializzazione ma utili a dare una risposta al cittadino sofferente senza la necessità di un ricovero ospedaliero ; crediamo che tali percorsi debbano avere come protagonisti i Medici di Medicina Generale.

Promuovere lo stanziamento di maggiori fondi per la non autosufficienza al fine di garantire quote sanitarie e sociali da distribuire ad un crescente numero di cittadini anziani in difficoltà a sostenere i costi delle cure presso le Rsa Pratesi.

RIQULIFICARE il ruolo delle Rsa con un dibattito aperto alle associazioni da cui sono rappresentate costruendo eventuali percorsi di tutela e assistenza sempre più specialistici per ottemperare alla emergente complessità clinica degli ospiti nelle strutture, sia che si tratti di ricovero temporaneo, di dimissioni protette dalla struttura ospedaliera o di un inserimento residenziale definitivo.

Potenziare l’organizzazione delle cure intermedie, già esistente e probabilmente ancora insufficiente.

Attivare luoghi di cura primaria per stranieri, adulti e bambini, senza assistenza sanitaria (STP) coordinando sperimentalmente, la collaborazione tra medici di medicina generale, privato sanitario accreditato e terzo settore.

Costruire percorsi formativi ed educativi, a partire dalle scuole dell’obbligo, per seminare la cultura della salute e della prevenzione, intervenendo sui temi di maggior rilievo sia tra i più giovani (alcolismo, ludopatia fumo, droghe leggere, etc.) sia tra glia adulti e nel mondo del lavoro.

Arricchire il territorio pratese con spazi adibiti all’aiuto-ascolto delle famiglie che affrontano il dramma della demenza, del difficile percorso riabilitativo post-ictus, delle patologie croniche invalidanti, della disabilità psichiatrica e neurologica infantile.

Intervenire con l’istituzione di Front-office specialistici, nei vari distretti ASL o in strutture della Associazioni di Volontariato operanti nel Socio sanitario, coinvolgendo figure professionali esperte per agevolare le richieste di supporto e di tutela che più emergono su queste tematiche.

Promuovere con l’Amministrazione comunale percorsi di finanziamento, pubblico e privato, per sostenere i progetti di ricerca ed innovazione nel nuovo Ospedale coinvolgendo esperti giovani e studenti universitari.

 

#CAMBIAPRATO – L’amministrazione e i servizi per i cittadini (pdf)

Questo documento è stato elaborato successivamente al lavoro di partecipazione dei tavoli di #cambiaprato: riassume le idee, le proposte, le suggestioni per il programma di Matteo Biffoni e del Partito Democratico

 

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