LE NUOVE RISORSE

Documento finale del lavoro dei tavoli di partecipazione Ambiente e Agricoltura,  Cultura e Turismo, Sport – 5 aprile 2014 #cambiaprato con Matteo Biffoni Sindaco

Nell’impostare il lavoro sui tavoli di discussione Ambiente e agricoltura, Cultura e turismo e Sport abbiamo cercato di pensare questi tre grandi temi come “nuove risorse” (da cui questa macroarea prende il nome) capaci di innescare rigenerazione, partecipazione e condivisione. Le nostre parole chiave: l’ambiente e l’agricoltura, la cultura e lo sport per noi non sono contenitori di fruizione e di utilizzo, di cui servirsi a piacimento, risorse che consideriamo infinite oppure da sfruttare nel tempo libero e per i propri momenti ricreativi e poi lasciare abbandonati, ma momenti della collettività, rispetto dei beni comuni, inclusione sociale, sviluppo delle persone e della nostra città, sostenibilità delle proposte e della crescita, integrazione e condivisione dei beni e delle risorse, perché davvero questo comportamento non solo tutela e protegge ma fa cresce, “moltiplica” il sistema, non si limita a sommarlo. Un grande progetto di futuro in cui nessuno è escluso, in cui si sta in una cornice unica.

Ecco come, a partire da questo siamo passati dalla definizione del problema all’individuazione delle idee e delle proposte in materia di:

AMBIENTE E AGRICOLTURA

Il territorio è un patrimonio, non inesauribile e da tutelare: occorre quindi pensare a un nuovo modello di sviluppo territoriale a difesa del suolo, soprattutto se agricolo, non possiamo consumare nuovo suolo ma dobbiamo riqualificare l’esistente, migliorando la qualità della vita dei cittadini.

–          In questo senso va il no all’ampliamento dell’aeroporto di Peretola, che vorrebbe dire consumo di suolo agricolo. Meglio puntare al miglioramento dei collegamenti con Pisa.

–          Agricoltura multifunzionale: non solo produttiva di beni destinati all’alimentazione umana, ma anche funzione con funzione ambientale, paesaggistica, ricreativa, educativa, culturale. E anche sociale, favorendo l’omonima agricoltura.

–          Prudenza nello sviluppo del florovivaismo, considerata agricoltura intensiva, meglio privilegiare agricoltura biologica e di qualità, ambientalmente sostenibile.

–          Inserirsi a pieno titolo nel Parco agricolo della Piana, con le Cascine di Tavola che devono diventare capitale del parco, sia dal punto di vista culturale e turistico che da quello agricolo. Dalla villa medicea a Gonfienti, un unico percorso ambientale e turistico

–          Recupero e riqualificazione del percorso delle antiche gore cittadine per superare il problema dell’innalzamento della falda acquifera e convogliare acqua pulita all’agricoltura e alle Cascine di Tavola.

–          Tutela e valorizzazione storica e turistica del complesso del Cavalciotto, incluso il muro seicentesco, il contesto ambientale e gli interni del Casotto dei Calloni, punto di origine del Gorone da cui si dipartono le gore.

–          Monitoraggio dell’inquinamento acustico, elettromagnetico e delle polveri sottili.

–          Interramento della declassata nella zona del Soccorso, no all’ampliamento del soprappasso Pratilia-Nenni.

–          Riduzione dei rifiuti, ampliamento del sistema di raccolta porta a porta e introduzione della tariffazione puntuale.

CULTURA E TURISMO

Cultura da fare, non solo da tutelare, una scommessa sul futuro, soprattutto in stretto legame col turismo. E in un’ottica di sistema.

–          No alla contrapposizione con Firenze, ma lavoro sul brand e prodotto Prato quale prolungamento alternativo e creativo sull’asse della cultura contemporanea

–          Sfruttare la propria posizione geografica di baricentro dell’Italia centrale e della Toscana per ampliare la propria offerta turistica, elaborando nuove strategie di incoming, per esempio legate alla realtà cinese (mercato permanente dell’artigianato di qualità cinese, valorizzazione dell’omonimo capodanno)

–          Cinema, fulcro di una nuova creatività pratese

–          Cascine di Tavola, una nuova capitale dell’enogastronomia italiana.

SPORT

Non solo agonismo ma educazione, integrazione, benessere per tutti, in spazi e gestioni spesso inadeguate. E una nuova valorizzazione di questo settore che ha grande valore sociale.

–          Valorizzare i grandi livelli raggiunti da alcune società sportive pratesi con cui l’amministrazione deve dialogare maggiormente. E anche il CGFS, ente partecipato il cui ruolo deve essere potenziato. Sostegno economico alle associazioni sportive, anche per il grande ruolo sociale e integrativo che svolgono.

–          Per questo motivo il ruolo e il peso dell’assessorato allo sport devono cambiare, essere più “pesante”, per potersi poi attivare anche per la ricerca di finanziamenti a livello europeo.

–          Impiantistica spesso inadeguata: occorre elaborare un piano complessivo di gestione, manutenzioni, restyling e messa a norma degli impianti, in collaborazione con le società e le scuole, con conseguente riesame di regolamenti e convenzioni.

–          Impiantistica da realizzare: stadio, palazzetto dello sport, piscina olimpionica coperta.

 

#CAMBIAPRATO – Le Nuove risorse (pdf)

Questo documento è stato elaborato successivamente al lavoro di partecipazione dei tavoli di #cambiaprato: riassume le idee, le proposte, le suggestioni per il programma di Matteo Biffoni e del Partito Democratico

 

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